Premio Giuseppe Maestri – 2012

 

Il vincitore:

THE SCREAM di Sebastian Cosor, Romania
Diplomato alla facoltà di Architettura di Bucarest. Nel 2005 ha stretto contatto con la Ubi Soft Entertainment, dove ha lavorato nello sviluppo di videogiochi per cinque anni. Più tardi si è specialzzato in effetti speciali e nel 2007 è diventato visual effects supervisor alla MediaPro Magic. Il suo cortometraggio animato “The Scream” ha vinto il Best Romania Animation Movie e il Filmul de Piatra 2012.

“Camminavo lungo la strada con due amici quando il sole tramontò, il cielo si tinse all’improvviso di rosso sangue. Mi fermai, mi appoggiai stanco morto ad un recinto. Sul fiordo nero-azzurro e sulla città c’erano sangue e lingue di fuoco. I miei amici continuavano a camminare e io tremavo ancora di paura… e sentivo che un grande urlo infinito pervadeva la natura”. Edvard Munch, 1893.

Gli altri corti in concorso:

A SHADOW OF BLUE di Carlos Lascano, Francia
Il suo curriculum comprende una nomination ai Goya Awards, una preselezione agli Academy Awards e oltre trenta premi internazionali. La sua abilità nel raccontare storie e suscitare emozioni ha contribuito a una massiccia diffusione del suo lavoro e a fare di lui un punto di riferimento dell’animazione moderna. Le capacità narrative mostrate nel suo cortometraggio di maggior successo, “A Short Love Story in Stop Motion” sono forse state alla base della decisione di Amnesty International di sceglierlo per scrivere, coprodurre e dirigere lo spot ufficiale per il suo cinquantesimo anniversario.

Una ragazzina è seduta su una panchina al parco e gioca con una farfalla blu, di carta. Improvvisamente una folata di vento spinge in alto la farfalla, facendo sembrare che voli sulle irraggiungibili cime degli alberi. Il sole fa capolino tra le foglie, proiettando l’ombra della bambina, lunga e slanciata. Lei sorride; le sue lunghe gambe le permetteranno di catturare la farfalla. Come può la fantasia dare vita a una libertà inaspettata.

DRWAL di Pawel Debski, Polonia
Regista polacco diplomato all’Accademia nazionale di cinema, televisione e teatro di Lodz. Il suo cortometraggio animato “Hair Nightmare” ha ricevuto nomination ai festival Ofafa (2007), Youth and Film, Era New Horizons (2008). “A very different story”, realizzato successivamente, ha a sua volta ottenuto riconoscimenti al festival Ofafa (2008). “Drwal”, che è stato anche la sua tesi, è stato realizzato in coproduzione con il Fumi Studio di Varsavia. Al momento lavora come animatore in 2D e 3D.

Sulla riva di un vasto oceano, circondata da scogliere colossali e da una foresta che ricopre quasi metà dell’orizzonte, vivono un padre e un figlio. Il padre è un boscaiolo. Il ragazzo vive la vita felice di un giovane che non considera altro oltre al padre. Tutto sembra svolgersi come in un libro di favole, finché un giorno il boscaiolo torna a casa completamente diverso.

EDEN di Adrien Crespon, Adrien Favre-Felix, Mélanie Gras, Benjamin Thevenard, Francia
Un gruppo di studenti della scuola Esma di Montpellier, al loro primo film, prodotto dalla scuola stessa.

Nel Giardino dell’Eden, Adamo è attirato da Eva. Non sapendo cosa gli stia succedendo, dovrà trovare un modo per riparare.

ELECTROSHOCK di Pascal Chandelier Hugo Jackson, Elliot Maren, Valentin Michel, Bastien Mortelecque,Francia
Un gruppo di studenti della scuola Esma di Montpellier, al loro primo film, prodotto dalla scuola stessa.

Buck, un elettricista, scopre di avere il super potere di rallentare il tem o quando entra in contatto con l’elettricità. Userà questo super potere per affascinare Mady, la ragazza della quale è da sempre innamorato.

FIXING LUKA di Jessica Ashman, Regno Unito
Regista pluripremiata, vive a Glasgow. Si è specializzata in stop-motion e animazione 2D. Si è laureata nel 2007 all’Università di Lincoln in animazione. “The Seeds of Change”, che ha realizzato mentre studiava, le ha dato il gusto per il cortometraggio. “Fixing Luka” è il suo primo corto d’animazione ed è stato sviluppato e prodotto da Digicult.

Lucy pensa che suo fratello Luka sia rotto. Le sue ossessive abitudini lo dimostrano. Lei è convinta che dovrebbe essere riparato.

FRIENDSHEEP di Iaime Maestro, Spagna
Comincia a lavorare nel 3D dieci anni fa. Dopo alcuni anni in varie compagnie di produzione, arriva a Pasozebra per essere supervisore del dipartimento 3D appena creato. Il suo primo lavoro è il cortometraggio “Sr. Trapo”, con il quale vince il premio Goya e ottiene una prenomination agli Oscar. Fonda poi il Keytoon Animation Studio, dove svolge il ruolo di direttore creativo. Tra i suoi clienti Tlc, Disney Channel, Mattel, Paramount Pictures. Dirige anche alcuni corti, tra i quail “The Grandfather of Soul”, finalista al Siggraph nel 2007. Ora lavora come freelance alla realizzazione di video games, serie commerciali o televisive.

Un lupo trova lavoro in un ufficio pieno di pecore succulente e sexy.

LITTLE TOMBSTONE di Benjamin Leymonerie, Théo Di Malta, Frédéric Azais, Adrien Quillet, Francia
Un gruppo di studenti della scuola Esma di Montpellier, al loro primo film, prodotto dalla scuola stessa.

In una piccola città del Far West due cowboy si sfidano a duello. Il becchino seguirà lo scontro con interesse.

PROJET KUBRICK di Olivier Jagut, Francia
Unisce elementi classici ad altri più sperimentali, sia nella sceneggiatura che nelle tecniche visive. Ama raccontare storie che accadono in luoghi sublimati, dentro universi strani e bizzarri. Il lavoro sulla colonna sonora è un altro degli ingredienti principali dei suoi film. La sua filmografia comprende i cortometraggi “Gone like flies”, del 2005, “Croisements”, del 2006, “Hawaii polis static”, del 2009.

Una immersione nell’ossessione di Stanley Kubrick per Napoleone Bonaparte e il film che tentò di fare sulla Vita dell’imperatore.

THE WAR PROFITEERS di Benjamin Markus, Repubblica Ceca
Nato a Kirkland, Washington, nel 1987, si è diplomato al California Institute of the Arts nel 2010. La sua filmografia comprende, oltre a “The War Profiteers”, “The Polish Rose”, “The Fire and Clay Master”, “Walls”, “Occult Studies”.

Un dittatore totalitario è rintanato in uno squallido bordello, dove lui e i suoi scagnozzi si lasciano andare a sordidi atti. Quando una forza sconosciuta entra nella stanza, la pace è ristabilita, anche se solo per un istante.

TŠIKID TEEL di Helen Unt, Estonia
Nata nell’aprile del 1987 a Tartu, Estonia. Nel 2005 si è laureata in incisione all’Accademia di Belle Arti dell’Estonia. Ha poi trascorso un anno all’Accademia nazionale di Belle Arti di Bergen, Norvegia. Dal 2009 studia animazione all’Accademia di Tallinn, in Estonia. Il suo primo film è stato proiettato all’Animated Dreams film estival di Tallinn, nel novembre 2011. Ora sta lavorando a un nuovo progetto di animazione.

Due ragazze fermano la macchina per fare la pipì ma l’auto precipita. Un eroe vede che hanno bisogno di soccorso e spicca 1l volo per aiutarle.

ORANGE Ô DESESPOIR di John Banana, Francia
Dopo dieci anni nell’industria digitale, ha avviato il Digital Banana Studio. Nel 2006 ha contribuito a creare i personaggi di Raving Rabbids e diretto la campagna che ne ha decretato il successo.

Cosa succede quando una piccola e triste arancia decide di andare dall’altra parte del negozio per conoscere un gruppo di divertenti ananas ballerini?

La giuria:

ANGELINA TIENGHI MAESTRI
ALESSANDRA DRAGONI, fotografa
DIEGO GALIZZI, conservatore del Museo civico delle Cappuccine di Bagnacavallo
DNAILO MONTANARI, editore
ALESSANDRO BOZZATO, filmaker

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