European Sogni Award – 2012

 

Il vincitore:

BLUE LINE di Alain Sauma (Francia)
Vive a Beyrouth e dal 1995 ha realizzato oltre trecento spot pubblicitari. E’ diplomato all’Accademia libanese di belle Arti di Beyrouth e “Blue Line” è il suo primo cortometraggio.

Una mucca libanese che sta bevendo l’acqua di uno stagno lungo la “Linea. Blu” si spinge un po’ troppo oltre e supera il confine con Israele. Un giovane soldato del contingente indiano dell’Onu farà di tutto per salvarla.

Gli altri corti in concorso:

SMALL TOWN GLORY di Mary Nighy (Regno Unito)
Ha cominciato a fare l’attrice a 17 anni e ha lavorato con registi quail Dan Zeff, John Wright, John Irwin e Sophia Coppola. Nel 2007 ha diretto il cortometraggio “ Player”, che ha avuto una nomination come miglior corto al Miami Film Festival e al Raindance ilm Festival, e ha vinto il premio per la miglior regia al St Petersburg International Film Festival nel 2009. Ha realizzato altri corti, oltre a documentari e video musicali.

Nel 1986 Terri ottiene un enorme successo in Gran Bretagna. Nel 2011, ancora in tour con lo stesso brano e la stessa band, Terri ha voglia di qualcosa di nuovo, ma il suo chitarrista e ragazzo Paul non ne vuole sapere. Finché il giovane musicista Jack comincia a comprendere il suo desiderio; Terri lascia la scena per l’avventura di una notte, e ritrova finalmente la sua voce.

IDZIEMY NA WOJNE! Di Krzysztof Kasior (Polonia)
Nato nel 1980 a Trzebnica (Polonia), studia alla facoltà Kieslowski di radio e televisione dell’Università della Slesia e alla Andrzej Wadellajda’s Master School. Lavora come regista di documentari e film.

Kuba e Micha sono soldati di professione. Vogliono lasciare la loro città natale e fare soldi, così fanno domanda per prendere parte a una missione in Afghanistan. Partono con la quarta squadra del contingente polacco della Stabilisation Force. Quando tornano dalla missione la loro città non è più la stessa. Il film è basato sulla storia vera del soldato scozzese Barry Delaney.

LES CHIENS VERTS di Colas e Mathias Rifkiss (Francia)
Colas e Mathias Rifkiss sono gemelli. Insieme hanno realizzato quattro cortometraggi — “Passage(s)” (2004), “Recrue d’essence” (2006) , “13 minutes 44 (2010) e “Les Chiens Verts” (2011) — che hanno partecipato a numerosi festival in Francia e in Europa. Attualmente stanno lavorando a due lungometraggi, “Night Entertainment” e “Les Chiens Verts” (versione lunga).

Oswaldo e Babass, due operai cinquantenni appassionati di calcio, vivono sotto la minaccia della delocalizzazione in Romania della fabbrica in cui lavorano. Sfidano i giovani dirigenti ad una partita a calcio e così ricominciano ad allenarsi con la loro squadra degli anni Ottanta, “Les Chiens Verts ’. Ma entrambi sono ben lungi dall’essere i campioni che erano un tempo. E il gioco diventa particolarmente difficile quando Oswaldo scommette il suo futuro professionale sull’esito della partita.

LOLA di Franck Janin (Francia)
Nato in Francia, ha da prima sviluppato il suo talento come cameraman, poi ha cominciato a lavorare come regista di video musicali a Parigi e a Londra. Ha continuato la sua carriera in Canada per alcuni anni e ha girato il mondo quando ha scritto, diretto e lanciato il suo primo cortometraggio, “Lola”. Ora lavora come regista di spot alla “Satellite (My Love)” di Parigi.

Due bambole, in un negozio di giocattoli, si innamorano. Vengono separate quando un cliente decide di acquistarne una. In cerca della sua compagna perduta, l’altra parte per un viaggio emozionale intorno al mondo.

PIZZANGRILLO di Marco Gianfreda (Italia)
Nato a Roma, nel 2001 consegue la laurea in Filosofia Teoretica all’Università di Roma La Sapienza. Dal 1998 al 2003 frequenta scuole di scrittura creativa e sceneggiatura cinematografica (Centro internazionale Alberto Moravia, scuola Holden) . Tra i suoi docenti Mario Monicelli, Andrea Camilleri, Domenico Starnone. Nel 2006 il cortometraggio “Tana libera tutti”, di cui scrive il soggetto e la sceneggiatura, ottiene più di quaranta premi, fra cui la nomination al David di Donatello, il riconoscimento di “Opera di interesse culturale nazionale”, il premio speciale della giuria al festival Arcipelago, e viene selezionato in numerosi festival internazionali. Nel 2008 esordisce alla regia col cortometraggio “Io parlo!”.

Stanco della vita, Ettore (65 anni) cerca ogni giorno il coraggio di buttarsi con la sua vecchia Ape in un fosso di campagna. Quando suo nipote Luca (10 anni) scopre il suo proposito, decide di seguirlo di nascosto.

POSTURAS di Alvaro Oliva (Spagna)
Nato a Santander nel 1980. Diplomato in regia cinematografica al Centro per gli studi cinematografici della Catalogna. Come regista ha realizzato cortometraggi solo negli ultimi due anni “’Beeeee!”, “La carta”,”Posturas”, “Cine(cro)fîlia”, “Él finger”, “Dejado”), documentari, videoclip. I suoi lavori hanno vinto quindici premi e sono stati selezionati in centocinquanta festival nazionali e internazionali. Attualmente è in cerca di un produttore per il suo primo lungometraggio.

Dolores, un’anziana signora che vive in un villaggio, decide di mettere un po’ di pepe nella sua vita amorosa regalando una copia del Kamasutra all’anziano marito.

THE AU REVOIR di Jean-Luis Carrasco (Francia)
Diplomatosi in una scuola di cinema di Parigi nel 1981, è sempre stato appassionato di fotografia e cinema. Ha diretto numerosi spot commerciali e ha lavorato con personaggi famosi di Francia, India, Hong-Kong, Filippine, Messico, Russia e Polonia. In Francia e in India ha girato due corti; sta inoltre lavorando a un lungometraggio. “The Au Revoir” è stato proiettato al festival di Cannes e ha vinto un premio al Bodega Bay Film Festival, California. E’ stato inoltre sezionato al Fréjus Festival, in Francia.

Seguiamo l’emozionale viaggio notturno di una donna per le strade di Bombay. Avverte la presenza di un uomo, ma quest’uomo esiste veramente?

WHEN THE RABBITS FLY di Helgi Johannsson (Islanda)
La sua filmografia comprende i cortometraggi “Kassinn”, del 2007 e “ When the rabbits fly”, del 2011.

Una famiglia composta da tre persone, più un coniglio, perde la propria casa e si trasferisce in una scatola di cartone sulla cima di un grattacielo. Per uscire da questa situazione, il padre mette a punto un piano che coinvolge la moglie, incinta, e altri sei uomini. Ma nulla va mai secondo i piani.

KTHIMI di Blerta Zeqiri (Kosovo)
Ha lavorato a molti cortometraggi e lungometraggi, che hanno partecipato e vinto premi in numerosi festival internazionali come Oberhausen International Short Film Festival, Bradford Film Festival, New York Independent Film and Video Festival.

Un uomo torna a casa da sua moglie e sua figlia dopo essere stato prigioniero in Serbia. Molto è cambiato da quando è stato dichiarato disperso. Riprendere la sua vita da dove l’aveva lasciata potrà non essere facile come sembra. 

LAS PALMAS di Johannes Nyholm (Svezia)
Nato nel 1974 a Umeå, cresciuto a Lund, ora vive e lavora a Gotheborg. Ha conseguito un master of arts in cinema, arte e new media alle università di Lund, Copenhagen e Gotheborg, e un diploma di laurea in animazione classica a Eksjö. Ha realizzato cortometraggi, alcuni animati, e video musicali. Guida la compagnia di produzione Joclo.

Le vacanze di una signora di mezza età in un mondo di pupazzi possono essere irresistibili. Soprattutto se l’attrice protagonista ha un anno, gira vestita da donna e va in uno sgangherato piano bar a divertirsi, per fuggire poi in stile Easy Ryder.

27 di Nicolas Daenens (Belgio)
Nato a Ostenda, Belgio, nel 1977, ha abbandonato la professione di giornalista per dedicarsi a tempo pieno alla carriera di sceneggiatore e regista. Nel 2007 ha realizzato il suo primo cortometraggio professionale, “A Day in a Life”, selezionato da oltre cinquanta festival e vincitore di diversi premi. “27” è il suo secondo corto professionale.

Un giovane di 27 anni esce di casa. Ha appena litigato con la sua ragazza. Camminando lungo una via piena di negozi è costantemente fermato da gente che vuole qualcosa da lui. E per tutti ha una risposta imprevedibile.

AUGENBLICKE di Martin Bargiel (Germania)
Nato nel 1980 a Tichau (Polonia). Ha ottenuto un diploma in regia e sceneggiatura alla facoltà di Scienze applicate e arte. Lavora come regista free lance, cineasta e fotografo.

A causa di un litigio tra vicini, il signor Schenker non riesce a dormire. Nel dormiveglia, la sua mente gli gioca strani scherzi. Si sveglia continuamente in posti diversi. Ora deve affrontare l’interrogatorio di un ispettore su una donna morta e l’incubo comincia.

DANS LE COUR DES GRANDS di Annarita Zambrano (Francia)
Nata a Roma nel 1972, vive in Francia. Ha diretto il suo primo cortometraggio “La troisème fois” nel 2006, poi nel 2007 “Andante Mezzo Forte”, nel 2009 “A la lune montante” e nel 2010 “Tre ore”.

Nuovo liceo. Il cellulare a portata di mano. L’amore giace nel letto. Cercando le parole giuste. Le cicatrici sulla pelle. Per combattere per il tuo posto, devi attraversare il cortile.

GABANÌ – DUE VOLTE CAMPIONE di Riccardo Salvetti (Italia)
Nato a Forlì nel 1986, si diploma come perito elettrotecnico nel 2005. Dal 2005 al 2006 lavora come operatore e regista a Videoregione, Forlì. Nel 2007 lavora nel reparto produzione sul set di “L’acqua sulla pelle”. Tra ‘ 2007 e il 2010 collabora con service per la produzione video di spettacoli, cerimonie e produzioni industriali, occupandosi anche di regie televisive per videoconferenze in diretta. Realizza inoltre cortometraggi indipendenti autoprodotti. Nel 2010 si trasferisce Milano e frequenta la scuola di Cinema Televisione e Nuovi Media con indirizzo produzione.

Era il 1961, centenario dell’Unità d’Italia, e il mondo del ciclismo viveva il sogno che fosse
proprio un italiano a Vincere il Giro. Arnaldo Pambianco, detto da tutti Gabanì, rispose a questa chiamata e riuscì a portare la maglia rosa in Romagna, nella sua amata Bertinoro.

GUET – APENS di Michael Barocas (Francia)
Nato nel 1978, la sua filmografia comprende i cortometraggi “Après Coup” (2008) , “Derrière la porte” (2007), “Paris” (2005), “Playground” (2004), “Vendredi, 10H, permis de conduire” (2003), oltre a videoclip, un documentario e spot pubblicitari.

Jacques conduce una Vita tranquilla e ritirata. a quando due uomini irrompono in casa sua cambia tutto.

La giuria:

GIANLUCA MOROZZI: scrittore e sceneggiatore
FULVIA SISTI: giornalista Rai
GIUSEPPE TAGLIAVINI: curatore di effetti speciali
ILARIA VESENTINI: giornalista del Sole 24 Ore
CHIARA DE FELICE, giornalista dell’Ansa
TOMMASO TOCCI, critico cinematografico

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