European Sogni Award – 2017

Il riconoscimento al miglior cortometraggio europeo.

 

La Giuria:

CHIARA DE FELICE – Giornalista Ansa

DETSKY GRAFFAM – Regista

ROBERTO MAGNANI – Attore

 

Il vincitore:

THE PECULIAR ABILITIES OF MR. MAHLER di Paul Phillipp (Svezia)

Germania Est, 1987. Si dice che l’agente speciale Mahler abbia facoltà paranormali. La polizia gli chiede di risolvere il caso di Henry Kiefer, 6 anni, scomparso da settimane, prima che la questione porti a tensioni politiche con la Germania Ovest.

Paul Phillipp

Nato negli anni Settanta a Friburgo, Germania, vive a Hessen. Dal 2000 al 2005 ha studiato regia all’Accademia del cinema del Baden-Württemberg. Durante gli studi ha lavorato come regista di spot commerciali. Nel 2003 ha partecipato al Berlinale Talent Campus.

The Peculiar Abilities of Mr. Mahler di Paul Phillipp

 

Gli altri corti in concorso:

ALICE di Karine Silla Pérez (Francia)
Alice partorisce in prigione. Il suo passato di bambina violata, adolescente ribelle e violenta, la ossessiona. Sarà in grado di amare e proteggere la sua creatura? Come regalo di nascita, le lascerà un lungo monologo pieno d’amore.

Karine Silla Pérez

Regista, attrice e scrittrice franco-senegalese, nata il 6 luglio 1965 a Dakar. Ha quattro figli, una da Gérard Depardieu, gli altri da Vincent Pérez, con il quale è sposata. Quanto a sua sorella Virginie, è produttrice e moglie di Luc Besson. Le due famiglie vivono nella stessa casa, a Parigi.
La sua carriera di attrice comincia nel 1994 con una serie televisiva. Ha curato la sceneggiatura e i dialoghi di “Peau d’ange” di Vincent Pérez (2002); la regia, la sceneggiatura e i dialoghi di “Un baiser papillon” (2011); la regia e la sceneggiatura di “Le Père Noël est africain” (2013).

Alice di Karine Silla Pérez

BOAT PEOPLE di Paul Meschùh (Germania e Austria)
Durante il suo viaggio dalla Somalia all’Europa, il naufrago Moussa viene recuperato da una ricca coppia a bordo del proprio lussuoso yacht.

Paul Meschùh

Nato il 10 maggio 1984 a Graz, in Austria, dal 2007 studia regia cinematografica e televisiva all’Università della televisione e del cinema di Monaco. Ha realizzato a 19 anni il suo primo documentario, “On(e)line Life”, che è stato selezionato al festival Diagonale nel 2006. Attualmente sta lavorando al suo film di laurea e sviluppando due sceneggiature.

Boat People di Paul Meschùh

BUS STORY di Jorge Yúdice (Spagna)
Come ogni mattina, trova sull’autobus la ragazza sconosciuta completamente addormentata. Non le ha mai parlato, ma sa dove scende. Il problema è che oggi non si sta svegliando in tempo e rischia di perdere la sua fermata. Cosa farà lui?

Jorge Yúdice

Laureato in regia cinematografica alla Escac (Scuola superiore di cinema e audiovisivi della Catalogna) ha frequentato diversi master sulla sceneggiatura cinematografica, televisiva e pubblicitaria. I suoi cortometraggi hanno ricevuto parecchi premi e attualmente sta lavorando alla regia del suo primo lungometraggio. Lavora come freelance dirigendo, montando e sceneggiando prodotti audiovisivi.

Bus Story di Jorge Yúdice

CE QUE CACHE LA NEIGE di Loïc Gaillard (Francia)
Da quando ha scoperto che sua moglie lo tradisce Alexandre, 35 anni, ha cominciato a rimuginare su come vendicarsi. E’ ossessionato da una sola idea: ucciderla per farle pagare il suo tradimento. Alla fine si rivolge alla Simile, una società che potrà aiutarlo a realizzare il suo progetto.

Loïc Gaillard

Appassionato di cinema, si è laureato nel 2004 alla Scuola superiore di studi cinematografici di Parigi (Esec). Come sceneggiatore, ha collaborato con molti registi alla realizzazione di lungometraggi, cortometraggi, film per la televisione, serie televisive. Tra gli altri ha cosceneggiato “The Fear”, con Damien Odoul e Aude Py, che ha vinto il Prix Jean Vigo nel 2015. “Ce que cache la neige” è il suo primo film.

Ce Que Cache La Neige di Loïc Gaillard

DOLLS di Keith Allott (Regno Unito)
Mentre sta facendo da babysitter al suo “piccolo stupido” fratello Jimmy, Zoe sente la musica di “ballerina” provenire dalla sua stanza. Va a vedere cosa succede e lo trova seduto a un tavolo circondato da bambole. Jimmy le dice che si muovono solo quando la musica si ferma, naturalmente.

Keith Allott

Keith Allott gestisce la sua società di produzione Badshoes Film, oltre ad essere il cofondatore e presidente di Seven/Five Productions, il più grande forum di registi di Leicester. Un regista affermato e premiato, che negli ultimi quindici anni ha realizzato film di fiction, documentari e sperimentali.

Dolls di Keith Allott

FANTASIA di Teemu Nikki
Un ragazzo di campagna non vuole più mangiare patate. Desidera qualcosa di più esotico.

Teemu Nikki

Regista, sceneggiatore e produttore, è conosciuto per “Kaveri” (2008), “Verhon takaa” (2013) e “Lovemilla” (2015).

Teemu Nikki

LAS MENINAS di Dániel Béres (Austria)
Un arbitro di calcio, in vacanza a Madrid, cerca di venire a capo con sé stesso di una controversa decisione presa durante una partita. Si perde nel museo del Prado e si ritrova nel mondo del famoso quadro di Diego Velazquez “Las Meninas”. Troverà qui la soluzione al suo dilemma?

Dániel Béres

Nato a Budapest nel 1975, ha studiato matematica, danese e cinema. Ha scritto e diretto sei cortometraggi, selezionati da festival di tutto il mondo. Vive a Vienna dal 2008, dove lavora come insegnante di matematica e regista. Gli piace sfruttare il pensiero matematico nei suoi film.

Las Meninas di Dániel Béres

LAW OF THE LAMB di Lotfi Achour (Francia e Tunisia)
Mentre stanno viaggiando lungo una strada del deserto della Tunisia, a bordo di un vecchio e malandato furgone, per andare al mercato a vendere le loro pecore, un uomo anziano e suo nipote vengono fermati da due poliziotti. Per poter ripartire devono accettare uno strano e insolito accordo.

Lotfi Achour

Lotfi Achour è uno scrittore tunisino, produttore e regista per il teatro e il cinema, che vive tra Tunisi e Parigi. E’ autore di più di 25 produzioni teatrali andate in scena a Londra, Parigi, al Festival di Avignone, a Tunisi, Cartagine, Hammamet, Byblos, Kinshasa, Yaoundé. Il suo ultimo spettacolo è stato co-prodotto dalla Royal Shakespeare Company per i Giochi Olimpici di Londra 2012. Nel cinema ha prodotto tre cortometraggi premiati a decine di festival, tra cui “Law of the lamb”, in competizione ufficiale a Cannes nel 2016 e nominato per gli Academy Awards 2017. Nel 2016 ha diretto e prodotto il suo primo lungometraggio, “Demain dès l’Aube”.

La laine sur le dos di Lotfi Achour

LE DERNIER COUP di Christophe Garnier (Francia)
Due ladri si trovano a fare i conti, contro la loro volontà, con i rischi del mestiere.

Christophe Garnier

Nato nel 1969 a Parigi, ha studiato tre anni cinema alla Esra. Ha lavorato come tecnico del montaggio per dieci anni, soprattutto per la televisione. E poi nove anni per il “True Journal” di Canal Plus. Successivamente ha fatto numerosi spot pubblicitari e clip.

Le dernier coup di Christophe Garnier

LE MÉCÈNE di Lionel Auguste (Francia)
Antoine trova sua moglie a letto con un altro. Ma dopo che costui si è rapidamente eclissato, non avviene la prevista discussione. I ruoli si invertono. A essere stato ingannato non è colui al quale si pensava.

Lionel Auguste

Attore e regista, conosciuto per “El jugador de ajedrez” (2017), “Le Mécène” (2016) e “María Montez: La película” (2014).

Le Mécène di Lionel Auguste

L’ESPRIT DU LOUP di Katia Scarton-Kim (Francia, Germania e Svizzera)
Nell’aprile del 1933 i nazisti sono al potere in Germania, le libertà sono negate e l’economia è ferma. Il ministro dell’Informazione e della Propaganda, Joseph Goebbels, convoca Fritz Lang, recentemente riconosciuto come grande regista. Vuole convincerlo a lavorare per il regime nazista.

Katia Scarton-Kim

Ha studiato al Conservatorio Nazionale di Arte Drammatica di Losanna in Svizzera sotto la direzione di André Steiger e ha lavorato come attrice al Teatro de Vidy di Losanna prima di prendere un biglietto di sola andata per Parigi. Collabora con diverse compagnie teatrali. Dal 2004, parallelamente alla sua carriera di attrice, dirige cortometraggi.

L'Esprit du Loup di Katia Scarton-Kim

REBECKA, PORTRAIT OF A MOTHER di Federico Cafaro (Svezia)
Rebecka soffre di depressione post partum e non riesce a stabilire un legame con la figlia; per trovare la felicità si crea un’illusione.

Federico Cafaro

Nato a Buenos Aires, in Argentina, a vent’anni si trasferisce a Stoccolma, in Svezia, dove scopre la sua passione per l’arte. Con l’attrice e sceneggiatrice Kirsti Torhaug scrive diversi testi per il teatro, sceneggiature di corti, lungometraggi e film d’arte. Nel 2015 e nel 2016 studia produzione cinematografica alla scuola Kulturama di Stoccolma, dove realizza il suo primo cortometraggio, “Rebecka, Portrait of a Mother”, che scrive e dirige.

STAR DAVID di Eugene Koshin (Ucraina)
Dinka ha 12 anni, vive e studia in un orfanotrofio ebreo ortodosso. Un giorno, guardando in tv un noioso film di serie b, si innamora dell’attore di Hollywood David Travis. Decide di sposarlo secondo le regole talmudiche e manda una lettera a Hollywood.

Eugene Koshin

Scrittore e regista, vive a Kiev, in Ucraina, e ha 28 anni, Studia regia a Mosca, ha lavorato come sceneggiatore e assistente alla regia.

Star David di Eugene Koshin

THE CIRCLE di Rûken Tekeş (Turchia)
In Mesopotamia ci sono bambini di diverse etnie, religioni e lingue. Un normale giorno di scuola si trasforma in un evento di quelli che ti cambiano la vita per Zelal, una bambina curda di sette anni, e il suo introverso spasimante Zeki, di nove, dopo che l’insegnante spiega la lettera della settimana, la “o”.

Rûken Tekeş

Curda, nata nel 1976 in Turchia, ha vissuto a Istanbul, Los Angeles, Amsterdam, Atene, Vienna, Venezia, Kiev, San Diego e Mosca per motivi di studio e di lavoro. Ha lavorato molti anni come esperta di diritti umani per le Nazioni Unite e sostiene cause a favore del rispetto dei diritti umani attraverso l’arte, in particolare il cinema, e come attivista di diverse organizzazioni non governative. Nel 2014, durante un periodo nel quale ha avuto un grave problema di salute, che l’ha a lungo costretta a letto, ha sviluppato molte storie e sceneggiature, sempre con l’obiettivo di difendere i diritti umani e coinvolgere il pubblico attraverso il cinema. “The circle”, il suo primo cortometraggio indipendente, è stato girato dopo che si è ristabilita. Ora vive a Istanbul.

The Circle di Rûken Tekeş

WELL, HELLO, OKSANA SOKOLOVA! di Kirill Vasiliev (Russia)
Alla fine Ilya ce l’ha fatta: ha superato il provino ed è stato assunto come dj alla “Dude Radio”, la radio per gli uomini veri. Dopo aver festeggiato con i suoi amici, si sveglia al mattino, si rende conto che la sua prima diretta comincia fra un’ora e che non è assolutamente pronto per farla.

Kirill Vasiliev

Nato il 5 settembre 1976 a Mosca. Laureato in Pedagogia, ha studiato all’istituto di cinematografia Gerasimov. Ha cominciato la sua carriera al circo di Russia come clown. Ha girato diverse serie televisive. Attualmente insegna alla Scuola di cinema di Mosca.

Well, Hello, Oksana sokolova! di Kirill Vasiliev

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