Eventi fuori concorso – 2016

 

LA POESIA ANIMATA DI VLADIMIR LESCHIOV
Prosegue, per il secondo anno e sempre all’insegna del cinema di animazione, la preziosa collaborazione con il Bergamo Film Meeting, grazie alla quale Corti da Sogni può proporre al suo pubblico l’opera di uno tra i più importanti e riconosciuti rappresentanti lettoni del genere, Vladimir Leschiov (Leščiov), nato nel 1970 a Daugavpils.

Questo autore si distingue per una convinta resistenza alla computer animation e una grande padronanza tecnica. Il suo cinema rappresenta un perfetto equilibrio tra la narrazione tradizionale e l’astrazione poetica; ha realizzato le sue opere avvalendosi di svariate tecniche, dal disegno di “The Letter” (2002) alle matite colorate che danno vita alle tremolanti immagini di “Bezmiegs” (“Insomnia”, 2004), ai colori a olio evocati in “Grandad’s Honey” (2002) fino al recente “Lietus dienas” (“Rainy Days”, 2014) in cui ha utilizzato pigmenti di tè nero su carta.

Ha partecipato e vinto ai più importanti festival internazionali, come Annecy, Ottawa, Berlino, Zagabria e Hiroshima. Nel 2007 ha fondato lo studio di animazione Lunohod, con sede a Riga.

LE SUE OPERE:

THE LETTER, Svezia, 2002

Un uomo è seduto ai piedi di un albero quando, a un certo punto, viene colpito da una mela. Inizia così un viaggio nei ricordi e nell’immaginazione del protagonista.

THE-LETTER


GRANDAD’S HONEY – IL MIELE DEL NONNO
, Svezia, 2002

Un vecchio uomo vive in un piccolo villaggio, nella più profonda solitudine. Sua moglie è morta e i suoi figli vivono lontano in una grande città e raramente lo vanno a trovare. Tutto ciò che rimane all’anziano è attendere, pazientemente, l’ultimo giorno della propria vita, in compagnia della sua unica famiglia: le api.

GRANDAD'S-HONEY-IL-MIELE-DEL-NONNO


BEZMIEGS – INSOMNIA
, Lettonia, 2004

Lei arriva di notte, piano piano come un gatto, per portarsi via il suo sonno, fino a quando lui riesce a recuperarle del nutrimento. Tutto ciò di cui lei ha bisogno è il latte, procurato da qualche parte tra il sonno e la realtà. Il suo nome è Insonnia.

BEZMIEGS–INSOMNIA


ZUDUŠI SNIEGĀ – LOST IN SNOW
, Lettonia, 2007

In inverno, alcune persone vanno a pescare facendo dei buchi nelle superfici ghiacciate. L’eccitazione, intensificata dalle temperature di congelamento e dai forti alcolici, conduce a conseguenze imprevedibili.

Zudusi_sniega_Lost_in_snow


SPĀRNI UN AIRI – WINGS AND OARS
, Lettonia, 2009

Un anziano pilota guarda al passato, scorrendo, attraverso i ricordi, la propria vita: la terra, il cielo e una donna… tutto ciò che ha avuto luogo durante il passaggio dal cielo al mare.

SPĀRNI-UN-AIRI-WINGS-AND-OARS


96
, Lettonia, 2010

Un evento insolito accade durante la notte nell’appartamento n. 96, a seguito di un guasto elettrico…

96


VILLA ANTROPOFF
, Estonia, Lettonia, 2012

Un uomo, che non ha nulla da perdere, coltiva però un sogno, un grande sogno. Ma un immenso e pericoloso specchio d’acqua lo separa da esso. L’uomo si mette in viaggio dalle coste africane con la speranza di inseguire una vita migliore, e arriva a destinazione grazie al suo coraggio e alla sua tenacia. Ma la sua destinazione non è ciò che sembra.

VILLA-ANTROPOFF


LIETUS DIENAS – RAINY DAYS
, Lettonia, Canada – 2014

Un anziano uomo giapponese sale a bordo di un traghetto diretto verso un’isola sconosciuta. Scrutando l’orizzonte è rapito dai propri pensieri e la pioggia, che cade incessantemente, innesca una serie di ricordi, tra cui un episodio dell’infanzia a Fukuoka e, molti anni dopo, un breve incontro a bordo di un treno. Le uniche costanti sono la pioggia, una donna e il Monte Fuji. Quando l’uomo arriva sull’isola, comincia a piovere e una donna misteriosa in moto lo saluta…

LIETUS-DIENAS-RAINY-DAYS

Vladimir_Leschiov

IO STO CON LA SPOSA di Antonio Augugliaro, Gabriele del Grande e Khaled Soliman Al Nassiry
Un poeta palestinese siriano e un giornalista italiano incontrano a Milano cinque palestinesi e siriani sbarcati a Lampedusa in fuga dalla guerra, e decidono di aiutarli a proseguire il loro viaggio clandestino verso la Svezia. Per evitare di essere arrestati come contrabbandieri però, decidono di mettere in scena un finto matrimonio coinvolgendo un’amica palestinese che si travestirà da sposa, e una decina di amici italiani e siriani che si travestiranno da invitati. Così mascherati, attraverseranno mezza Europa, in un viaggio di quattro giorni e tremila chilometri. Un viaggio carico di emozioni che oltre a raccontare le storie e i sogni dei cinque palestinesi e siriani in fuga e dei loro speciali contrabbandieri, mostra un’Europa sconosciuta. Un’Europa transnazionale, solidale e goliardica che riesce a farsi beffa delle leggi e dei controlli della Fortezza con una mascherata che ha dell’incredibile, ma che altro non è che il racconto in presa diretta di una storia realmente accaduta sulla strada da Milano a Stoccolma tra il 14 e il 18 novembre 2013.

Film documentario (98 minuti) prodotto da Gina Films in associazione con Doc Lab e finanziato da 2.617 produttori dal basso.

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