Premio Giuseppe Maestri – 2015

 

Il vincitore:

WE CAN’T LIVE WITHOUT COSMOS di Konstantin Bronzit (Russia)
Nato il 12 aprile 1965 a San Pietroburgo, si diploma all’Istituto arte e design; e mentre studia lavora come disegnatore. Dal 1988 disegna fumetti per riviste e giornali partecipando a molti concorsi internazionali del fumetto e vincendo numerosi premi. Dal 2009 è membro della Academy of motion picture arts and sciences.

Due cosmonauti, due amici, cercano di fare del loro meglio nel loro allenamento di ogni giorno per far sì che il sogno che li unisce diventi realtà. Ma questa storia non riguarda solo il sogno.

 

Gli altri corti in concorso:

ME + HER di Joseph Oxford (Stati Uniti)
Regista americano, ha creato il primo pupazzo in cartone, “Jack”, nel 2007. Anni dopo, il suo cortometraggio “Me+Her” è stato presentato in anteprima al Sundance film festival.

In un mondo lontano, nascosta in una piccola piega di terra e dietro un enorme salice, esiste la piccolissima città di cartone. Luogo normalmente luminoso e felice, la città di cartone si spegne a causa della morte di uno dei suoi abitanti: Jane Cartone. Il giorno in cui i suoi resti vengono seppelliti nel contenitore per il riciclo, l’intera città si ferma. Molti cuori si spezzano, ma nessuno così profondamente come quello del suo amato: Jack Cartone.

Se vuoi vedere ME + HER clicca qui

MY MILK CUP COW di Zhu Yantong (Giappone)
Nasce in Cina nel 1988. Dopo la laurea in Finanza ed economia si trasferisce in Giappone e comincia la sua carriera nel mondo dei cortometraggi. Nel 2014 si laurea all’Università di Tokyo in Arte e in Cinema e nuovi media.

Il padre dice alla figlia Nunu, di 4 anni, che c’è una mucca sul fondo della sua tazza di latte. Nunu ci crede e beve tutto il suo latte, ma non trova nessuna mucca. Piano piano Nunu smette di credere a suo padre, che le racconta continuamente bugie.

MY STUFFED GRANNY di Effie Pappa (Regno Unito)
Di origini greche, si è diplomata in regia di animazione alla Scuola nazionale di cinema e televisione. Attualmente vive a Londra dove realizza cortometraggi, video musicali, spettacoli teatrali, video educativi e pubblicitari. Le piace lavorare con tecniche di animazione diverse e con i nuovi media, a seconda dei diversi messaggi ed emozioni che ogni storia contiene. La sua passione per l’animazione le deriva dai primi studi a Atene, in teatro e belle arti. I suoi cortometraggi “1.2 Million Children” e “My Stuffed Granny” sono stati proiettati e hanno vinto premi in numerosi festival internazionali, tra i quali si segnala il 25° premio McLaren per il miglior cortometraggio britannico di animazione al festival internazionale di cinema di animazione di Edimburgo.

La piccola Sofia ama la sua burbera nonna, anche se ha sempre fame e mangia quel poco di cibo che possono permettersi. La pensione della nonna è l’unica cosa che mantiene in vita lei e suo padre. Ma a che estremi potrebbero arrivare una volta che la nonna non ci sarà più?

A SINGLE LIFE di Job, Joris & Marieke (Taiwan)
Job, Joris & Marieke è uno studio olandese di animazione, illustrazione, design e musica, fondato nel 2007 a Utrecht da Job Roggeveen, Joris Oprins e Marieke Blaauw. Il loro lavoro può essere descritto come carino, divertente, poetico e a volte inquietante e verte su spot pubblicitari, progetti educativi, video musicali e cortometraggi. Il loro cortometraggio “Mute” ha vinto numerosi premi internazionali e il loro lavoro più famoso è il videoclip “I’ll take you along” del rapper Gers Pardoel, che con diciassette milioni di visualizzazioni è stato il video olandese più visto su You Tube. “A single life” è stato uno dei cinque corti che hanno concorso all’Oscar 2015 per il miglior corto di animazione.

Durante la riproduzione di un misterioso singolo in vinile, Pia è improvvisamente in grado di viaggiare attraverso la sua vita.

BLOCK AND PILED di Marc Riba e Anna Solanas (Spagna)
Lavorano nel mondo dell’animazione da tredici anni. Hanno realizzato otto cortometraggi che sono stati selezionati in più di mille festival in tutto il mondo.

Attenzione! Disastro in arrivo! Pronti per l’evacuazione!

GUIDA di Rosaria Urbes (Brasile)
Animatrice, illustratrice e storyboard artist, ha lavorato per otto anni all’estero, di cui sei al Disney Studio in film come “Mulan” “Tarzan” e “Lilo & Stitch”. Tornata in Brasile, ha creato l’Animation RR Movies e ha continuato a sviluppare diversi progetti internazionali di animazione, mantenendo parallelamente il suo lavoro di illustratrice di libri.

Guida ha lavorato come archivista per trent’anni, ma la sua routine cambia quando sul giornale vede un annuncio di ricerca di modelle da ritrarre. Attraverso la sensibilità creativa di Guida il corto offre una riflessione sul concetto di bellezza e sull’arte, vista come un mezzo per il cambiamento.

THE BIGGER PICTURE di Daisy Jacobs (Regno Unito)
Ha studiato illustrazione e animazione dei personaggi al Central St Martin’s (Università delle arti di Londra) e ora sta prendendo un diploma in regia di animazione alla National film and television school di Beaconsfield, Buckinghamshire. Con “The bigger picture” ha conquistato la nomination per il miglor corto di animazione agli Oscar 2015.

Tu vuoi metterla in una casa di riposo; diglielo, diglielo adesso!”, sibila un fratello all’altro. Ma la madre non ci andrà e le loro vite si dipaneranno velocemente mentre lei si aggrapperà alla sua. Personaggi tratteggiati alti due metri in sfondi a grandezza naturaîe, in un crudo e oscuramente umoristico racconto su come ci si prende cura di un parente anziano.

 

La giuria:

Angelina Tienghi Maestri

Alessandra Dragoni, fotografa

Flavio Fabbri, art director

Mauro Monaldini, grafico

Davide Reviati, fumettista

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