500 GIORNI INSIEME
(di Marc Webb - con Zoey Deschanel, Joseph Gordon Levitt)

La nuova commedia amaro-romantica dell’esordiente Marc Webb tratta in maniera realistica un tipo di donna (e di rapporto) tremendamente attuale, e Zooey Deschanel – sulla via per diventare la regina del genere romcom – dà vita a un personaggio insopportabilmente reale: Sole (in originale Summer). Una ragazza contraddittoria, che non crede nell'amore e nelle parole Ti Amo, volubile, fredda, sfuggente, ma allo stesso tempo irresistibilmente attraente, con incredibili occhi azzurri tondi e difetti che non fanno altro che renderla ancora più affascinante. Tom – un Joseph Gordon-Levitt sulla via della maturità – d’altro canto è il ragazzo innamorato che crede nell’amore, crede nella semplicità dei gesti e nella fiducia reciproca. Per una volta è lui quello che pensa di aver tutto in comune con lei – a partire dalla passione per gli Smiths - e che crede di aver trovato finalmente quella giusta. Intorno al protagonista maschile ritroviamo anche i soliti amici d’ufficio e di vita – unicamente due – ma soprattutto la piccola sorellina, una sveglia e tagliente ragazzina che dispensa consigli e lezioni di vita al fratello maggiore con una imbarazzante consapevolezza. Ed è lei che pronuncia alcune delle frasi più vere e reali del film. Con un accompagnamento musicale vario e notevole – e con un intermezzo stile musical molto divertente - il regista utilizza anche la struttura del racconto acronologico per non bruciare subito tutte le informazioni e per giocare con lo spettatore che si aspetta il solito finale con il lancio di riso. Questa volta, però, si intuisce fin dall’inizio che qualcosa non quadra e che non sarà il solito happy ending. Certo non finirà male, è una commedia romantica dopotutto, ma come nella vita non sempre succede quello che ci si aspetta e cambiare idea è una prerogativa delle donne. VOTO:6.5
500 giorni per amarsi, perdersi e lasciarsi. Viaggiando attraverso strani mari di solitudine, sul bordo di un’annunciata fine, se solo lui aprisse gli occhi. Al suo esordio cinematografico Marc Webb conquista ed “incastra” emotivamente lo spettatore, regalandogli un brillante ed ironico vademecum sulla complessità dei sentimenti e della vita di coppia, dichiaratamente dalla parte degli uomini. VOTO 7