BANGKOK DANGEROUS
(di Pang Bros - con Nicholas Cage)
I fratelli Pang realizzano un remake di un loro stesso film dall'omonimo titolo, ma dai contenuti uguali e diversi, quasi fosse un gioco di parti invertite o riflesse - vedere l'originale per credere. E' grazie alla regia esperta e spregiudicata dei fratelli di Hong Kong che Bangkok Dangerous si salva da un risultato scadente. Il duo Pang riesce a sostenere un'ora e mezza di film con azione, sparatorie e inseguimenti - alternati a imbarazzanti momenti sentimentali - non facendo focalizzare troppo l'attenzione sulla capigliatura sempre più improponibile di Cage. I continui movimenti della macchina da presa nel più puro stile orientale - vedi John Woo - insieme ad angolazioni suggestive e una fotografia livida e granulata tipica dei film noir asiatici, sopperiscono all'inespressività del nostro unico personaggio americano. I registi compensano, inoltre, con intense inquadrature ai momenti morti e inverosimili della storia, quando qualsiasi parola sarebbe fuori luogo. Non basta, però, saccheggiare sequenze dall'originale predecessore o raggiungere un body count da far invidia a John Rambo per raccogliere successo e consensi. Questo remake risulta tanto inutile quanto la quasi totalità dei remake realizzati oggi. VOTO: 6
Sarà perchè entri in sala non aspettandoti proprio nulla, o sarà anche perchè l'ultimo film visto è il melenso e deludentissimo Muccino, alla fine non dispiace questo action-movie orientale che deve quasi tutto all'originale e all'effetto-John Woo. Non ti aspetti nulla neppure da Nicolas Cage, al quale piuttosto chiederemmo di cambiare presto parrucchiere. L'effetto finale, quindi, è umanamente accettabile. Nella sala accanto, come detto, c'è di peggio.. VOTO 6.25