COP OUT - POLIZIOTTI FUORI
(di Kevin Smith - con Bruce Willis)
E'il primo film che Kevin Smith dirige e non scrive. E si vede. Solo la prima scena ricorda lo stile di Clerks - in cui Tracy Morgan e Bruce Willis giocano con tutti i riferimenti cinematografici - ma da lì in poi il film precipita in caduta libera fino alla fine, appiattendosi sempre di più e diventando una storia qualunque di due poliziotti qualunque orchestrata da un regista qualunque. Manca l'ironia e la violenza verbale di Dogma, la schiettezza e il cinismo di Clerks, la sincerità e l'ingenuità di Mallrats, manca la voglia di reinventarsi e di proporre una storia e personaggi interessanti. La trama è semplicissima e piuttosto lineare, senza scossoni né colpi di scena. L'unica voce fuori dalle righe è quella del sempre-geniale e sottovalutato Sean William Scott, e mentre Tracy Morgan rende il suo personaggio eccessivamente eccessivo, Bruce Willis sembra sempre svogliato e frettoloso nel finire ogni scena. I trafficanti messicani sono un cliché trito e ritrito, e non serve neanche la bella di turno a risollevare le sorti di un film banale e - togliendo un pugno di battute - sostanzialmente poco divertente. VOTO:5.5