LA CITTA' VERRA' DISTRUTTA ALL'ALBA
(di Breck Eisner)

L'originale del 1973 era il classico film in cui un'idea valeva più di effetti speciali e milioni di produzione, in cui un finale amaro e disarmante rappresentava il giusto epilogo di una storia in bilico tra follia e assennatezza. Romero giocava con i dettagli, usava battute semplici, ma non banali, utilizzava efficaci espedienti narrativi per raccontare la storia, e tra le righe si ribellava a una politica falsa e opportunista che sorreggeva azioni militari discutibili. Nel remake di Breck Eisner tutto questo non c'è. Nonostante le premesse di una critica alla politica americana siano ancora attuali, i cambiamenti rispetto all'originale sono solo in peggio. A partire dai ruoli dei due protagonisti, dotati di un upgrade immotivato - prima un semplice pompiere e un'infermiera, ora uno sceriffo e una dottoressa - al finale banale e scontato che toglie significato a una trama che aveva già stancato dopo mezz'ora. Oggi esistono molti mezzi per trovare i buoni film, fate un favore a voi stessi: cercate gli originali e godeteveli. VOTO: 5