LA REGINA DEI CASTELLI DI CARTA
(di Daniel Alfredson con Noomi Rapace)

Per chi ha già letto la trilogia cartacea di Stieg Larsson, questo terzo capitolo della saga risulterà noioso e superficiale tanto quanto i primi due, e si passerà il tempo a notare le differenze e le mancanze rispetto al libro. Il punto forte dei romanzi è l'importanza e la profondità di tutti i personaggi, anche quelli di contorno - ognuno degno di una lunga presentazione biografica - la complessità degli intrecci politici e una tensione costante nell'arco di duemila pagine. Nei film, invece, si assiste a un susseguirsi di alcuni fatti e di alcune vicende che coinvolgono alcuni personaggi. Molto è stato totalmente eliminato, altro è appena abbozzato o riadattato superficialmente - soprattutto Lisbeth e il suo mondo - e ciò che rimane è un collage di eventi malamente connessi tra loro di cui non si finisce di chiedersi il perché. Per avere tutte le risposte consiglio la lettura dei libri, più lunga dei film, ma sicuramente più avvincente e gratificante. VOTO: 5.5