ROBIN HOOD
(di Ridley Scott - con)

Dall'incontro del Gladiatore con Le Crociate è nato Robin Hood, nuova - e inutile - riproposizione del mito del grande arciere. Ridley Scott parte dalle origini, e giustamente sceglie di riadattare diverse parti della leggenda e di cambiare punto di vista riguardo tutti i personaggi, calcando la mano sul lato politico e militare della vicenda, ribaltando molti stereotipi e puntando sulla fisicità di Crowe. Purtroppo l'operazione non riesce, e il film non ha mordente né appeal, nonostante le avvincenti sequenze di battaglia, l'intreccio elaborato e l'innegabile bravura dei protagonisti - su tutti Mark Strong. Robin Hood però non fa più presa, e per questo timore Ridley Scott si lascia andare a sbarchi alla Soldato Ryan, artificiose pomposità e stratagemmi narrativi e visivi che creano qualche perplessità - Marion?! - appesantendo il tutto. In Italia almeno non dobbiamo preoccuparci delle polemiche sull'accento di Crowe, a quanto pare piuttosto ridicolo e inappropriato. VOTO: 6