THE BOX
(di Richard Kelly con Cameron Diaz)

Il regista di Donnie Darko prende un racconto di Richard "Io sono leggenda" Matheson e realizza un film noioso e involontariamente ridicolo che avrebbe potuto essere più efficacemente un corto di 20 minuti . Spingereste il bottone di una fantomatica scatola per un milione di dollari sapendo che quest'azione ucciderebbe qualcuno? Di valido c'è la premessa filosofica sulla moralità e l'avidità degli esseri umani, ma il modo in cui viene raccontata e sviluppata è imbarazzante. A metà tra X-Files - gente a cui sanguina il naso per un abusato uso cerebrale - e Twilight Zone - grottesche colonne d'acqua che fanno da metafisiche porte per una scelta - The Box è un trip mentale i cui sviluppi esistenzialisti franano su se stessi grazie alla loro narcotizzante incomprensibilità. In una scena il protagonista maschile controlla la scatola per verificarne i meccanismi, ma con sua grande sorpresa all'interno non trova niente. Ecco come ci si sente alla fine del film. VOTO: 4