Sogni d’oro – 2015

 

Il vincitore:

UNDER THE WATER di Chen Nien K0 (Taiwan)
“Under the water” è il suo primo cortometraggio. Ne ha curato sceneggiatura, regia, produzione e distribuzione.

Xiao Liou è sparito dopo un’avventura estiva nel bosco con gli amici. Tutti vogliono sapere cosa gli è successo, ma la verità è stata sepolta in profondità nel frinire delle cicale, nei ruscelli e nelle menti dei bambini.

 

Gli altri corti in concorso:

A MAN ON THE EDGE di Edward Lyons (Australia)
Sceneggiatore, regista e montatore, è laureato in Drammaturgia al Victorian college of arts e in Inglese all’Università di Sidney. Il suo precedente cortometraggio “Puncture” è stato proiettato in oltre 16 festival internazionali. “A man on the edge”, al momento, vanta già 40 partecipazioni a festival.

Sulla cima di una scogliera, un uomo tormentato contempla l’idea del suicidio; ma viene interrotto da qualcosa di inaspettato.

EL EXTRAORDNARIO SR. JÚPITER di Federico Torres (Porto Rico)
Regista portoricano con cinque anni di esperienza lavorativa nell’industria del cinema. I suoi lavori hanno avuto riconoscimenti in prestigiosi festival di tutto il mondo, come il festival internazionale di cinema Mar del Plata (Argentina), l’Habana film festival di Cuba, l’Icarus film festival del Guatemala, il Cinefiesta international short film festival di Portorico. Attualmente lavora come regista per la casa di produzione Nostrom Moving Images, sta realizzando due lungometraggi e partecipando a vari festival con il suo quarto cortometraggio, “El Extraordinario Sr. Júpiter” in parte finanziato dalla Puertorican film commission.

Franco Júpiter, un mago straordinario con poteri reali, sfida la natura al fine di trovare il vero amore.

5 MINUTES SERENADE di Donghyun Yoo e Yunsun Park (Corea del Sud)
Donghyun Yoo è nato a Seoul nel 1985, si è diplomato nel 2004 all’Università nazionale coreana di Belle arti, dipartimento multimedia e video; e nel 2011 all’Università Goldsmiths di Londra, in Immagine e comunicazioni. Nel 2014 è stato docente all’Universita nazionale coreana di Belle arti e nel 2015 al’Universita Dongyang Mirae, sempre in Corea del Sud. Nel 2015 ha fondato la Pyke Media.

Yunsun Park è nata nel 1988 a Seoul, nel 2011 si è diplomata all’Università nazionale coreana di Belle arti, dipartimento
multimedia e video. Dal 2015 è Project manager alla Pyke Media.

Lei viene a sapere che lui sta per sposarsi; cantando una canzone gli confessa quello che prova.

A BOY’S LIFE di Howard McCain (Stati Uniti)
Ha fatto il regista Per Showtime, HBO e Disney Channel. Si è fatto un nome dopo avere venduto oltre 25 sceneggiature ai più famosi studios americani.
Questo è il suo Primo cortometraggio narrativo da quando i suoi corti studenteschi “Truman” e “Los Pollos” hanno vinto al Sundance, al festival di Edimburgo e in altri numerosi festival internazionali.

Raccontato solo attraverso le immagini, il cortometraggio mostra quello che inizialmente sembra essere il ritratto di una gioventù travagliata e finisce per rivelare un mondo perduto. Rifacendosi al “Signore delle Mosche” e a “City of God”, esamina il potere dei giovani in un ambiente fatto di caos e violenza.

A ÚLTIMA FOTO di Thais Fernandes (Brasile)
Thais Fernandes ha una laurea in giornalismo. Lavora nel mondo del cinema come regista e sceneggiatrice, in teatro come attrice e video designer.

Eduardo è un adolescente che vive intensamente la realtà sovra documentata di oggi. Ma un giorno si deve confrontare con l’arduo compito di decidere quale ultima immagine scattare con la vecchia macchina fotografica del nonno.

BICYCLE di Mailesan Rangaswamy (India)
Ha cominciato a lavorare come assistente di produzione nella realizzazione di spot televisivi e film, prima di cimentarsi come cameraman e regista. “Bicycle” rappresenta il suo debutto alla regia dì cortometraggi narrativi.

“Bicycle” e la storia di due giovani lustrascarpe e di come fuggono dalla loro vita quotidiana per realizzare i loro sogni.

HOLE di Martin Edralin (Canada)
Martin Edralin è un regista di Toronto. “Hole” segna il suo ritorno al cinema dopo una pausa di tre anni. Il film ha vinto premi a Clermont-Ferrand, a Locarno, al Curta cinema (Brasile), al Canadian screen award ed è stato selezionato nei maggiori festival internazionali, tra cui Toronto, Sundance e BFI London.

L’audace ritratto di un uomo disabile che desidera un rapporto intimo in un mondo che preferirebbe ignorarlo.

LAST LONELY NIGHT di Peter Chin (Malesia)
Autodidatta, ha ottenuto i suoi primi successi realizzando Video musicali per musicisti indipendenti. Il suo lavoro ha accumulato numerosi riconoscimenti in prograrmni di intrattenimento e pubblicità. Da più di quindici anni nel settore, ha una propria casa di produzione.

La vita di Harry Elliot, uno stanco investigatore privato americano in Malesia, all’alba della seconda guerra mondiale torna al punto di partenza quando lui riflette sul suo nebuloso presente, ossessionato da un’amante del suo passato che pensava di conoscere bene.

LES CENNES CHANCEUSES di Émilie Rosas (Quebec)
É diplomata in cinema all’Uqam e in regia alla Inis. Si è in Particolare messa in evidenza con “Les bons termes selon Dewey”, che ha ricevuto nel 2011 la borsa di studio Pionniers du cinéma del Québec. Oltre a fare film dirige il Festival des films de la Relève, che valorizza lavori di cineasti emergenti.

Antoine ha alcuni problemi familiari e quindi segue i consigli di Lucy su come esprimere un desiderio. È abbastanza facile, basta trovare un centesimo fortunato e metterlo su un binario ferroviario. Se il treno passa e il centesimo non cade, allora il desiderio si avvererà.

SOCIAL LEARNING THEORY di Pouria Heidary Oureh (Iran)
Nato nel 1984 a Tehran, Iran. Fin dall’infanzia si è interessato alle arti visive e performative e al racconto di storie, specialmente attraverso il disegno. Si è diplomato a Sae, istituto di cinema digitale di Dubai. Ha lavorato con alcuni famosi registi in Iran e all’estero prima di cominciare a dirigere i suoi lavori.

I bambini ripetono i comportamenti sociali nei loro giochi.

THE GOOD NEIGHBOR di Taeho Kang (Stati Uniti/Corea del Sud)
Nato e cresciuto a Seoul, Corea del Sud. Ha studiato Comunicazione e arte performativa all’Università di Pohang. Nel 2010 si trasferisce negli Stati Uniti dove frequenta un master in regia alla New York Film Academy. Durante il master, i lavori di Taeho girano diversi festival vincendo numerosi premi. Attualmente vive a Los Angeles dove lavora come regista.

Una guardia di sicurezza americana termina il suo turno di notte al dipartimento immigrazione. Purtroppo per lui, la sua nuova e ingenua vicina di casa cinese non gli darà pace la mattina seguente. Lasciamo che lo scontro culturale abbia inizio!

 

La giuria:

Romina Bravetti

Annamaria Corrado

Federica Ferruzzi

Alessandro Fogli

Francesco Garoia

Luca Manservisi

Alessandro Montanari

Sara Pietracci

Vania Rivalta

Daniela Verlicchi

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