Sogni d’oro – 2017

Sezione internazionale aperta ai migliori lavori extraeuropei.

 

La Giuria dei giornalisti:

Romina Bravetti, Annamaria Corrado, Federica Ferruzzi, Alessandro Fogli, Francesco Garoia, Luca Manservisi, Alessandro Montanari, Sara Pietracci.

 

Il vincitore:

BLUES WITH ME di Han Jong Lee (Corea del Sud)
Seung Shik, un operaio edile, perde il suo lavoro quotidiano solo perché non è in lista. Come se non bastasse, non viene pagato per il lavoro fatto la settimana prima. Per venire a capo di questa assurda situazione, va a parlare con il caposquadra, nel suo ufficio.

Han Jong Lee

Nato nel 1973, si è diplomato in cinematografia all’Istituto delle Arti di Seoul e ha lavorato come assistente alla regia di Scent of Love, diretto da Kim Soo-Yon. Con il cortometraggio “Lucked Out” ha vinto il Gran Premio al festival Daegu e ha avuto un altro importante riconoscimento al festival Jeongdongjin.

Blues With Me - Locandina

 

Gli altri corti in concorso:

ANIME di Arnaud Brisebois (Canada)
Due orfani resistenti sopravvivono sui resti di un’umanità che se li è lasciati alle spalle.

Arnaud Brisebois

Regista, direttore artistico e supervisore nel campo degli effetti speciali; i suoi lavori non lasciano nessuno indifferente. “Anime” è il suo secondo cortometraggio.

Anime-Arnaud Brisebois

BOOTLEG di Reem Morsi (Canada)
Una donna musulmana fedele alle tradizioni viene controllata dal personale di sicurezza di un aeroporto.

Reem Morsi

Reem Morsi è una scrittrice e regista con alle spalle una carriera molto variegata (dalla fotografia subacquea al lavoro nel campo dei diritti umani e della protezione dei bambini e delle donne, per le Nazioni Unite e altre organizzazioni internazionali). Ha realizzato i cortometraggi “Their Feast” (Cannes Short Film Corner, TIFF, BBC Film Festival, Cine Sud) e nel 2016 “The Door”. Recentemente ha ricevuto un finanziamento dalla San Francisco Film Society per la sceneggiatura del lungometraggio “Bootleg”, basato sull’omonimo cortometraggio.

Bootleg-Reem Morsi

CLOSE TO HEAVEN di Hon Yan Chan (Cina)
Una giovane di Taiwan arriva ad Hong Kong a cercare il suo fidanzato. Attraverso il suo binocolo, osserva la città dal tetto di un ostello.

Hon Yan Chan

Nato a Hong Kong, si è laureato nel 2007. Nel 2014 si è trasferito a Taiwan, dove si è specializzato in regia, all’Università nazionale di Taipei. Lavora principalmente tra Hong Kong e Taiwan. Uno dei suoi cortometraggi, “The backpackers”, è stato selezionato alla trentunesima edizione del festival di Clermont Ferrand.

Close to Heaven | Hon Yan Chan

FAN di Ali Delkari (Iran)
In un villaggio di montagna una madre prova in ogni modo a riparare l’antenna della televisione. Proprio quel giorno è in programma un’importante partita della nazionale di calcio.

Ali Delkari

Nato nel 1982 a Marand, Iran, è laureato in cinema all’Irib (Iran broadcasting university). Ha diretto otto cortometraggi.

Dal set del corto Fan di Ali Delkari

HZ di Joon Young Bong (Corea del Sud)
Una studentessa di scuola superiore sente degli strani suoni. Un giorno incontra un uomo, che a sua volta ha delle allucinazioni uditive. I due decidono di scoprire da dove arriva quel suono.

Joon Young Bong

Nato nel 1982 a Seoul, si è laureato nel 2008 all’Università della Corea (lingua e letteratura cinese e psicologia) e nel 2106 all’Accademia di Belle Arti della Corea in regia.

Un'immagine da HZ di Joon Young Bong

I WASN'T CHEATING di Mousaed Khaled (Kuwait)
Uno studente di scuola superiore viene accusato di copiare durante un compito in classe dal vice preside, che lo ha sentito bisbigliare. Dovrà chiarire la sua posizione o prenderà zero.

Mousaed Khaled

E’ un attore e regista del Kuwait. Ha lavorato come scrittore, direttore di produzione e assistente alla regia in molti cortometraggi e spot televisivi. Ha diretto i cortometraggi “Tired” (2008) e “Fulan” (2012, codiretto con Meqdad Al-Kout).

La locandina di I Wasn't Cheating di Mousaed Khaled

LOVE IS COLOR BLIND di Jiaqi Liu (Cina)
Anna, una scrittrice americana, adotta una bambina cinese di otto anni. Durante i dieci anni successivi entrambe dovranno subire gli atteggiamenti negativi e prevenuti da parte degli altri, prima di raggiungere una reciproca e amorevole fiducia.

Jiaqi Liu

Laureata in regia alla New York Film Academy, ha lavorato come fotografa freelance. I principali cortometraggi da lei diretti sono “Live is Color Blind” e “The Way of Kungfu” (documentario); entrambi sono stati anche da lei prodotti e sceneggiati.

Love is Colour Blind di Jiaqi Liu

MÉCANIQUE GÉNÉRALE di Veronique Clément (Canada)
Igor adora la pasta e… Monique, la donna che fa la miglior salsa di pomodoro della città. Tuttavia è così timido da non riuscire a dichiararsi. Ma un’iniezione di fiducia potrebbe fargli cambiare atteggiamento.

Veronique Clément

Ha studiato arti visive, musica, filosofia e sociologia prima di interessarsi al cinema documentario. “Mécanique générale” è la sua prima opera di fiction.

SONAR di Mohammad Salam (Iraq)
Il cinema itinerante arriva in un piccolo villaggio. I bambini si mettono in fila per vedere i cartoni animati.

Mohammad Salam

Nato nel 1996, studia a Basra all’Istituto di Belle Arti dell’Iraq e lavora come regista e fotografo.

La locandina di Sonar di Mohammad Salam

TRICKS di Melina Maraki (Australia e Svezia)
Una ragazza misteriosa visita frequentemente una libreria, mostrando interesse per il giovane commesso.

Melina Maraki

Originaria di Stoccolma, si è trasferita a Sydney nel 2009 per motivi di studio. Ha lavorato come coordinatore della post produzione in diversi film e progetti televisivi e commerciali. Attualmente vive a Stoccolma e lavora nella distribuzione cinematografica. “Tricks” è il suo primo film come sceneggiatrice, regista e produttrice.

Un fotogramma di Tricks di Melina Maraki

WHOEVER WAS USING THIS BED di Andrew Kotatko (Australia)
Una coppia viene svegliata nel cuore della notte da una misteriosa telefonata. Incapaci di riaddormentarsi, i due vengono trascinati in un’inquietante analisi delle proprie paure e dei propri desideri. Tratto da un racconto di Raymond Carver.

Andrew Kotatko

Diplomato in sceneggiatura al Binger Filmlab (Paesi Bassi) ha scritto e diretto il pluripremiato cortometraggio “Everything Goes” (2004) basato su una storia di Raymond Carver, con gli attori Hugo Weaving, Abbie Cornish e Sullivan Stapleton. E’ il più esperto supervisore musicale d’Australia, avendo collaborato con registi come Jane Campion, Fred Schepisi, Anne Fontaine, Jennifer Kent, Russell Crowe e Mel Gibson. Il suo ultimo cortometraggio, “Whoever Was Using This Bed”, è stato acclamato dalla critica e ha vinto il premio AACTA.

La locandina di Whoever Was Using This Bed

 

 

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