Giuseppe Tagliavini a Rocca Cinema
Giuseppe Tagliavini, il mago ravennate degli effetti speciali, ha intrattenuto per oltre due ore il pubblico di Rocca Cinema accorso mercoledì 14 giugno per ascoltare i dettagli di una carriera straordinaria iniziata negli anni Duemila proprio da Ravenna.
Tagliavini, che lavora alla Weta Fx in Nuova Zelanda, ha spiegato i segreti di un mestiere divenuto fondamentale nel cinema. Ha raccontato quanto sia stato utile il diploma conseguito al Liceo Artistico “Nervi Severini” di Ravenna e la successiva specializzazione all’Accademia di Belle Arti. Ripercorrendo l’inizio della sua carriera ha raccontato i primi lavori realizzati con il fratello regista Edo Tagliavini tra cui “L’uomo più buono del mondo” in cui venne realizzato un primo grande effetto speciale per simulare un incidente sul grande raccordo anulare di Roma. “Per girare quella scena – ha detto Giuseppe – mio fratello ha quasi rischiato la vita, ma ne è valsa la pena”.

Ha ricordato il suo periodo londinese alla MPC con la partecipazione alle prime grandi produzioni internazionali, come Alexander e Le crociate: “Mi occupavo di scontornare i personaggi e le bandiere, fotogramma dopo fotogramma. Ridley Scott però non voleva girare con il green screen per dare maggior realismo alle riprese, complicandoci il lavoro“.
La carriera di Tagliavini ha conosciuto un prestigio inarrestabile che lo ha portato a realizzare gli effetti visivi per capolavori del calibro di Avatar, Inception, Il trono di spade, Harry Potter, lo Hobbit fino ai recentissimi Transformers e Flash, dove è passato da compositor a supervisor: “Oggi ho maggiori responsabilità e sono più coinvolto nei progetti a cui prendo parte“.
Nel suo palmares può vantare anche la vittoria di due Oscar per gli effetti speciali.
In attesa dei prossimi capitoli di Avatar (l’uscita del terzo è stata posticipata a dicembre 2025) e dei nuovi step tecnologici che l’epopea di James Cameron ha saputo sempre cogliere, Tagliavini conclude con una riflessione sull’AI: “Esistono sistemi di intelligenza artificiale che ci aiutano nella realizzazione degli effetti visivi. Questo è un vantaggio notevole dal punto di vista tecnico, mentre dal punto di vista creativo la questione è più complessa. Credo che gli attori in carne ed ossa siano ancora fondamentali per dare un senso al cinema“

L’evento che si è tenuto ieri a Rocca Cinema, grazie alla collaborazione con Cinemaincentro, rientra nella 24esima edizione del festival Corti da Sogni – Antonio Ricci. Il festival è organizzato col patrocinio del Comune di Ravenna – assessorato alla Cultura e in collaborazione con la Uicc e la società Cinemaincentro e l’associazione Solaris.
L’atto conclusivo della 24esima edizione si svolgerà venerdì 21 luglio, quando il festival sarà all’Arena del Sole di Lido di Classe dove sarà assegnato, dal pubblico presente in sala, il riconoscimento Green Planet.
16/06/2023





