Tutti i numeri dell’ultima edizione del festival di cortometraggi andata in scena a Ravenna dal 13 al 18 aprile 2026
Si è chiusa con il teatro Rasi gremito in ogni ordine di posto la 27esima edizione di Corti da Sogni – Antonio Ricci, il festival dedicato al cortometraggio che si è svolto a Ravenna da lunedì 13 a sabato 18 aprile. La serata finale ha ospitato la consegna dei premi e gli interventi delle giurie e degli autori delle opere vincitrici.

Grande protagonista l’attrice Cristina Puccinelli, che si è aggiudicata il Premio Ivano Marescotti per l’interpretazione nel corto “Io che non vivo”, opera nella quale recita da protagonista ed è anche regista. A consegnare il riconoscimento è stata Erika Leonelli, moglie di Ivano Marescotti. La statuetta è stata realizzata dalle studentesse e dagli studenti della quarta D del liceo artistico Nervi Severini durante i laboratori guidati dalla professoressa Michela Marzocchi. Per la giuria è intervenuta Viviella Costantino, che ha letto le motivazioni.

La Gran Bretagna è stata protagonista anche negli altri principali riconoscimenti della rassegna. Il Premio Giuseppe Maestri, dedicato al grande incisore ravennate, è stato assegnato all’opera di animazione inglese “Retirement Plan”, candidata nella cinquina degli Oscar e firmata dal regista John Kelly. A consegnare il premio è stato l’assessore alla Cultura del Comune di Ravenna Fabio Sbaraglia. Sul palco, in rappresentanza della giuria, sono intervenuti Camilla Panebarco e Simone Bisantino.
L’European Sogni Award è andato invece al corto inglese “Ryan can’t read” di Rhys Chapman. Sul palco erano presenti Walter e Rosanna Ricci, mentre per la giuria è intervenuto Tiziano Gamberini. A ritirare il premio è stato Cristiano Anania, della casa di distribuzione Associak, che ha ricevuto anche il riconoscimento per “Retirement Plan”.


“Tantissimi ospiti e corti di grande impatto – spiegano Roberto Artioli e Matteo Papi – hanno caratterizzato questa edizione che ancora una volta ha portato opere da tutto il mondo con un grande gradimento da parte del numeroso pubblico che ha seguito la manifestazione: 1000 cortometraggi giunti in selezione, 70 proiettati, 10 premi assegnati. Siamo contentissimi anche per il successo delle categorie che hanno convolto gli istituti scolastici della città con i laboratori dal settembre scorso condotti da Davide Vukich. L’appuntamento è per il prossimo anno e con un trentennale che si avvicina sempre di più”.
ARRIVEDERCI AL 2027!

Tutti i premiati:
European Sogni Award: RYAN CAN’T READ (Regno Unito) di Rhys Chapman
Sogni d’Oro: DOMINGO FAMILIAR (Messico) di Gerardo del Razo
Made in Italy: SAMSA (Italia) di Gianpiero Pumo
Premio Ivano Marescotti: CRISTINA PUCCINELLI per l’interpretazione in IO CHE NON VIVO (Italia) di Cristina Puccinelli
Premio Giuseppe Maestri: RETIREMENT PLAN (Irlanda) di John Kelly
Film School: TAPIS ROULANT (Italia) di Francesco Taverna
Green Planet: LA VIDA DE UN HILO (Colombia) di Guillermo Castaneda, Andrea Castillo
Green School: FEARISH (Iran) di Soheila Madadi
Mitici Critici: YURI (Italia) di Ryan William Harris
Creatività in corto (Premio del pubblico): CANDY BAR (Australia) di Nash Edgerton






